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about

Registrato al bunker e al laboratorio Zambak.
Mixato da Francesco Giglio
Copertina di Martina Fantauzzo

credits

released March 14, 2015

antonio: testa, il mare, claudio, ciccio, martina,
eleonora montesanti, i miei genitori, la signora che mi ha
affittato la casa per un anno, the zen circus, hüsker dü,
calvino, matteo de simone per la costante spinta al ‘puoi fare
di più’, l’odissea, il bunker, giulia per avermi ascoltato,
davide per essere tornato, apertura a strappo, giorgio
d’amato per avermi insultato, mio zio per averci prestato un
mixer, varie compagnie d’aerei, il booq per averci aiutato,
elisa caruso, federica di fiore, il basement, lo zambak lab, la
libertà e tutto quello e tutti quelli che non mi ricordo.

ciccio: Ringrazio #Momè, Mamma, Papà,
eammiofratello, Deri, l’accademy, il mio mac per non aver tirato
le cuoia (cuoglia), le blatte e il topo che al mercato mio
padre comprò e quei figli di madre ignota che mi hanno
rubato “l’insonorizzazione” dal bunker. E chi chiama da fuori
roma…
… e complimenti per la trasmissione!

claudio: Eva, Zambak

Copertina realizzata da Martina Fantauzzo

Un grazie a Luca Ganci per i cori in "testa"


Registrato tra il 2014 e il 2015 presso il bunker , il basement studio e lo
zambak lab

tags

license

about

La Discutibile Leggerezza dell'Essere Palermo, Italy

Antonio Siddiolo - Voce/Chitarra/Armonica

Sid Giglio - Basso/Altri strumenti

Claudio Kamel - Batteria/Percussioni/Tutto ciò che è percuotibile

contact / help

Contact La Discutibile Leggerezza dell'Essere

Streaming and
Download help

Track Name: La discutibile leggerezza dell'essere
le stelle sono gialle / come quelle disegnate dai bambini / la notte
cartapesta tagliuzzata con dei coltellini / sarebbe anche il momento di
mangiare / ma non ho voglia / quindi resterò a dormire / sono stanco
di sta storia che io ingoio e tiro fuori tutto ciò che hai da dire / è
diventata una montagna che mi pesa sulla pancia / mi tiene il culo a
terra / e questa nausea fresca fresca / a condire un’insalata d’amarezza tra i denti ho qualche pezzo di rimorso / ma sono più le distanze che lo sporco / i miei denti son perfetti / è la parola perfezione a far rima con coglione / e che sia vita, che sia odio o che sia amore / star più in alto di così non sarà mai questa grandissima occasione e adesso dimmi tu qual è il senso / di controllare il conto in
banca, aperto, / e il suo colore che è sempre lo stesso. / le telefonate
alle quali non rispondo / le ore perse in autostrada / un’altra ruota
bucata / un altro morto ammazzato / tutto questo è discutibile / la
tua vita è discutibile / qui non cambia mai un cazzo dal
millenovecentonovantuno / la discutibile leggerezza dell’essere /
galleggia fra i capelli di chi ha preso il primo treno / di chi muore per
amore e di una vita vive solo ventiquattro ore / e tutto questo casino /
questa spocchia sul mio viso / non è altro che un motivo / per celare
quel malessere / quasi sempre.
Track Name: History Lesson Part IV
when I’m high it’s better if I’m alone / if I’m high it’s just
to stop one of my turns / Zen Circus saved my life / freedom
ruined it with a LALALA / my place doesn’t look familiar / I
just wanna go / oh, please momma / no! it’s not your fault /
please, just shut your mouth / don’t you think it’s right to let
me fall?!

every night back to my shoes / please don’t scream / my
head explodes / unfortunately it’s not about what I’ve drunk /
it’s just that my life is underwater / yours is waterproof / every day / it’s just another day / you look so pretty / I need a hug / I wonder ‘bout each strand of her hair / I wonder how Calvino should write her name.
Track Name: Supernova
nero come l’ombra profonda / delle mie mani vuote / una
domenica sera / senza una risposta sincera / resto appeso alla
nebbia / della mia sigaretta / cos’avrei dovuto ridire / alle
parole di troppo / a questo finto cordoglio? / se provo a fare
un urlo d’assenso / l’eco di uno strapiombo / mi risponde non
voglio / devo fare mente locale / questo posto infernale /
sembra un po’ fame / forse è la stagione sbagliata / per
cercare riparo / dietro facce sbagliate / meglio rallentare il
corso naturale / meglio rallentare / meglio rallentare l’effetto
collaterale.

e mi fermerà una lastra di ghiaccio perenne / di dovere ed
altri mille favori / prima dell’urto, il boato / della faccia che
ho amato / da una vita che cado / anni che pago l’affitto
alla gravità / all’universo indistinto / esploso solo in un
punto nero / come l’ombra profonda / delle mie mani vuote.
Track Name: Audace
e da qualche giorno / mi son reso conto / che non faccio
pranzo / da giorno ventotto / e mi dici che / c’è da piangere /
io risponderei / c’è da fregarsene

è un casino sai / stare docili / se la risposta che dà / è un
chiaro fottiti / se mi mettessi un po’ / dentro ai vestiti tuoi /
mi renderei conto

che in quanto a esplodere / sei unica nel genere / che in
fin dei conti a piangere / son buoni tutti / che intanto c’è chi
cade da un palazzo a far la parte del / morto del villaggio
e da qualche giorno / mi son reso conto / che non
faccio sesso / da un bel po’ di tempo / e mi dici che / faccio
ridere / io risponderei / ‘fatti fottere’

è un casino sai / stare docili / se la risposta che dà / è il
tuo passo svelto / quasi in corsa verso casa / un universo di
parole fatte carta straccia / propositi mancati da meteore
incandescenti / e se ci pensi / se ci pensi / io ti tenevo /
stretta ai denti.
Track Name: La fine
if only I was farther from the bed / but just another step
/ and I’m washing my face / I close my eyes / they seem to
glide away / I have a trick / I’ll play with my mind, but / no
one knows how does it feels inside / I don’t understand / how
long do I have to wait / and maybe there’s / there’s another
way

it’s all about a lack of liberty / equilibrium rules /
every day I live / what happens then / if I fall from here?
‘I don’t deserve / to live like a dead’ / I thought while /
washing my face / ‘what do I need / to wake up better? /
what do I need / to work harder?!’

it’s all about a lack of tiny things / no money, no
coffee, no / today I cannot agree / so what happens if I fall
from here?! / without a crap of job / you think it’s also nice to
die / and another cigarette / is the best you can afford /
among the words you say / looking at your face / waking
up early for another rotten day.